Massimo Santini - Diamante Nero - Ιταλία

Italy

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Πρώτα από όλα θα σε ρωτήσω πως και από πότε άρχισες να ασχολείσαι με την εκτροφή;

  Prima di tutto vorrei chiederti quando e come hai iniziato ad allevare dobermann.

soon to Greek

  Io ho fatto la conoscenza con la razza Dobermann, nei primi anni del 1970, quando un mio zio acquistò un dobermann femmina dal nome Kerkirya.
Lei proveniva da linee di sangue V Forell e quando mio zio la fece accoppiare, io mi presi una cucciola femmina di nome Anastasia, è stata lei che mi ha fatto letteralmente innamorare di questa razza.
Per lei ho rinunciato a molte cose, che in quegli anni mi piaceva fare....ma il richiamo del Dobermann è stato troppo più forte.....quasi una missione.
Con Anastasia ho trascorso molti anni da "privato" come tanti che hanno il primo cane tutto per se stesso..
Anastasia a vissuto per quasi 10 anni, ma io non ho mai acccoppiato.
Comunque in tutti quegli anni, io ho cominciato a freguentare Show...sempre più importanti, fino a quando nei primi anni del 1980, dopo viaggi in Italia, Germania e Olanda, acquistai quella che ritengo essere stata la mia capostipite Julia v. Nymphenburg ( Gildo v Jura x Berenike v Nymphenburg ).
Si può dire che con questa femmina cominciò la mia storia di allevatore.
Accoppiando Julia in strettissima consanguinetà con il padre Gildo v Jura
nascerà il maschio nero IT.CH.VizeDVSg. Zeus del Diamante Nero, soggetto dotato di ottima sostanza, che nel 1990 accoppiato in media consanguineità con la femmina nera Mijanou del Diamante Nero (Aysel del Diamante Nero x Julia v. Nymphenburg) darà vita alla femmina marrone VizeIDCSgn. ZTP-1A-V Etienne, che ritengo essere stata un femmina dotata di grande espressione e tipicità.
Nel 1990 accoppiai Bodo con la femmina nera Senda del Diamante Nero (Bullj del Diamante Nero x Dana del Diamante Nero) accoppiamento in media consanguineità (zio-nipote) producendo la cucciolata con la lettera F, della quale ricordo la femmina nera, soggetto sempre di punta nelle più importanti manifestazioni Europee di quel periodo IT.CH.VizeDVSgn. Flora del Diamante Nero, e il maschio nero CH.RIP. ZTP Feldo del Diamante Nero.
Sempre proseguendo in un lavoro genetico in stretta e media consanguineità ... atto a fissare una base di sangue ... nel 1991, accoppiai Feldo con la femmina nera Quirin del Diamante Nero (Indio del Bosco di Giano x Julia v. Nymphenburg), dove il maschio nero omozigote, che ne nascerà, riferendomi a CH.RIP. ZTP Nero del Diamante Nero, rappresenterà il ... punto di arrivo di questo lavoro genetico in consanguineità. Nero era dotato di una testa che possiamo definire ... ipertipica nella sua linea di sangue ... dotata di uno stop marcato, la canna nasale era un pò corta, l’occhio era nero, le linee della testa parallele ... e fù per queste sue caratteristiche genotipiche che questo cane (anche se non fu usato molto ... a causa della diffidenza su questa linea di sangue ... poco conosciuta) generò comunque diversi Campioni.
Il sig. Mauro Favero di Padova, titolare dell’Affisso del Rio Bianco, che da diversi anni seguiva questo mio lavoro genetico, fu il primo a credere in questa alternativa genetica, quando nel 1993 accoppiò la femmina nera Athena del Rio Bianco (Sting del Rio Bianco x Hera v. Roveline ... vedi capitolo anni '80-'90 in Europa) da dove nasceranno due maschi veramente importanti, per l’evoluzione genetica del suo allevamento, riferendomi al maschio nero
IT.CH. Nilo del Rio Bianco, soggetto in media taglia, ottima sostanza, soggetto che si è già dimostrato buon riproduttore, ed il maschio nero IT.CH. Napoleone del Rio Bianco, soggetto venduto negli Stati Uniti, dove nel 1998, al Campionato UDC... (1° Club Statunitense del Dobermann ad attuare lo ZTP) tenutosi a St. Louis, nel Missouri, e giudicato dal responsabile dell’Allevamento della Dobermann Verein, sig. Daube si impose come miglior maschio assoluto del Campionato, Napoleone è inoltre padre della femmina nera
INT.CH.IT.CH.AIADCH.DVJSgn. Zeni del Rio Bianco.
In virtù di una reciproca collaborazione, acquistai dal sig. Favero la femmina nera
AIADJSgn. Rita del Rio Bianco (Quarz del Littorio x Hera v. Roveline), senza dubbio una delle più belle femmine prodotte dal sig. Favero, che nel 1993 accoppiai con Feldo del Diamante Nero, producendo il maschio nero INT.CH.WELTJSg.CH.RIP. SchH II Uno del Diamante Nero, soggetto compatto in media taglia con un ottimo carattere, che riprodurrà nel mio Allevamento dieci femmine che supereranno lo ZTP, alcune delle quali con la qualifica di 1A. ECC., fra queste vorrei ricordare tre femmine nere riferendomi a Era del Diamante Nero, Giuliana del Diamante Nero e IT.CH. Una del Diamante Nero (Uno del Diamante Nero x Vera del Diamante Nero). Approfittando della possibilità che ho avuto, da questa Rivista la quale mi ha messo a disposizione queste pagine, colgo l’occasione che, ... sia per dovere di cronistoria, e di mio personale riconoscimento ad Elva ... (mia compagna nella vita...) certamente ... gli devo.
Nel 1994 ci recammo in visita a degli amici ... ovviamente dobermanisti ... proprietari di una femmina nera di cinque anni IDC JUNGSTEN Sgn. Ora di Stefusto (Orion di Campovalano x Uskina di Stefusto) ... soggetto dotato veramente di una bella testa, allungata e stretta dalla quale Elva ne rimase immediatamente folgorata intravedendovi da subito l’accoppiamento giusto ... per il suo Nino ... riferendomi a Nero del Diamante Nero ... mi stressò per più di un mese ... e alla fine, lo confesso più che una per mia personale convinzione ... mi convinse a chiedere a questi nostri amici, e vi prego di passarmi il termine, di “prestarci” Ora per fare una cucciolata con il nostro Affisso.
Non voglio prolungarmi ancora, riportando invece il risultato di questo accoppiamento che furono, la femmina nera che nel 1997 ottenne il titolo AIADSgn. IT.CH.AIADCH. SchH III Idina del Diamante Nero, mentre nel 1998 ottiene il titolo di AIADSgn. IT.CH. India del Diamante Nero ed infine nel 1999 ottiene il titolo di AIADSg. IT.CH.AIADCH. Indio del Diamante Nero, maschio nero di ottima sostanza in media taglia, con una bella testa, vorrei anche aggiungere al di là di questi risultati, la grande omogeneità di questa cucciolata.
Nel 1996 Nero accoppiato con una femmina blu Roxy (Uber di Stefusto x Imperatrice di Villa Conte) produrrà il maschio nero IT.CH. Ahbram del Diamante Nero e il maschio nero
AIADJSg. Arnold del Diamante Nero, soggetti entrambi di ottima sostanza.
Oramai siamo in contemporaneità, quando nel 1997, decido di fare un rientro in sangue ... con dei nuovi pregi acquisiti ... accoppiando Flora del Diamante Nero con Indio del Diamante Nero, accoppiamento che produrrà, un solo cucciolo riferendomi al maschio nero IT.CH.AIADCH. Moro del Diamante Nero.
Poi è arrivato MULTI CH Urbano del Diamante Nero che tutto il mondo conosce,....ma questa è un'altra storia che un giorno racconterò nei dettagli, perchè realmente Urbano è riuscito a trasportate fino ai giorni di oggi tutto il lavoro genetico del Diamante Nero, e quindi merita un discorso più approfondito.
     

Στο τομέα του χαρακτήρα - ταμπεραμέντου - τι νομίζεις? Υπάρχουν αλλαγές στο μοντέρνο Nτόμπερμαν;

 

Dal punto di tamperamento cosa ne pensi? Ci sono dei cambiamenti nel carattere del dobermann moderno?

soon to Greek  

Quando nei primi anni del 1970 , ho conosciuto questa razza, esistevano due tipologie di Dobermann:
c'era il Dobermann sicuro di sè con doti molto pronunciate alla difesa e poi purtroppo (parlo della situazione in Italia) c'era un tipo di Dobermann che era l'esatto contrari, cioè cani insicuri e molto paurosi, purtroppo nati da allevamenti, (che in quegli anni nascevano numerosi grazie ad dei film che pubblicizzavano molto il Dobermann) che avevano il solo scopo economico di vendere cuccioli.
Dal 1980 sicuramente andando ad analizzare la situazione allevatoriale di quel periodo in Italia, si ha subito la sensazione di “respirare” un’aria nuova, carica di innovazioni … ma soprattutto un senso di un… cambio di “mentalità allevatoriale”, dovuta principalmente all’iniziativa avuta da parte di un gruppo di Allevatori, che con grandi sacrifici … ma diciamolo pure anche con grande entusiasmo e intuizione … capirono ed attuarono per primi in Italia la concettualità “dell’allevare il dobermann”, secondo i criteri della Dobermann Verein, (notoriamente legati in primis … al concetto “dell’attitudine” dove lo ZTP e spesso la Korung erano già allora punti di riferimento imprescindibili, per poter allevare in Germania) … ma con un “qualcosa in più” … (riferendomi al fatto … e lo dico con una punta di orgoglio Nazionale, che siamo stati il primo Club al Mondo del Dobermann, che nella verifica annuale d’Allevamento, sottopone i soggetti pretendenti al titolo di Campione Sociale AIAD, ad una prova di un attacco improvviso e di attacco lanciato) … gruppo che in quel periodo costituirà poi anche la “base storica dell’AIAD”, e come avremo modo di capire contribuirà in modo determinante negli anni futuri, al riconoscimento Internazionale del Dobermann “Made in Italy”.

     

Μορφολογία ή εργασία;

 

Mostra o di lavoro?

soon to Greek

 

E’ triste doverlo ammettere, ma ormai anche nel nostro ambiente, sempre più si stà diffondendo una sorta di “due culture della razza” …ben distinte fra loro e seperate e di uno…scontato e per qualcuno…legittimo convicimento nel dover prendere atto che ormai la politica dell’allevamento, cioè in pratica…dell’evoluzione zootecnica della razza, debba essere gestita in modo “indipendente” dai vari opinion leader facenti capo ai partiti del cosidetto mondo del “lavoro” e dei cosidetti “bellezzari”….ma chi l’ha detto…. e soprattutto in quale testo “sacro” stà scritto ????
Signori…questa è una logica che può portare solo ad una divisione di una razza.
Abbiamo l’obbligo morale di provare ad allevare una …SOLA RAZZA….potrete voi stessi rendervi conto attraverso un attenta e analitica visione delle linee di sangue di quest’ultimo trentennio, che questo obbiettivo è certamente possibile, voglio dire che nei Dobermann cosiddetti da lavoro non ci sono geneticamente parlando distanze tali da giustificare un ulteriore selezione della razza , come purtroppo è avvenuto di fatto in altre razze, quindi io credo che se sotto questo aspetto ci sarà più attenzione, forse riusciremo nell’intento ... di andare a vedere ... o meglio ancora ... di partecipare, ad un Campionato di Addestramento dove un ... bel Dobermann che dimostrerà la sua attitudine, sarà un importante punto di riferimento ... per l’Allevamento.
Lo sò che la stò dicendo grossa…me ne rendo perfettamente conto, ma sono certo che si può raggiungere questo obbiettivo, anche se credo, che per fare ciò, ci sia bisogno …purtroppo…anche della politica del Club di razza, dico purtroppo non perché mi riferisca all AIAD, anzi tuttaltro…(voglio infatti evidenziare il fatto che proprio l’AIAD ha istitutito un Trofeo da assegnare al cane che avendo ottenuto il titolo di AIAD.CH. al Campionato di Allevamento partecipi anche al Campionato di Addestramento in IPO III dove qualificandosi e ottenendo nella sezione C il punteggio di 90 conquisterebbe il trofeo, che personalmente voglio ritenere essere, qualora un cane raggiungesse questo traguardo, certamente il più importante dei trofei)…ma perché mi riferisco ad alcune gestioni “storicamente sbagliate”, fatte in altri Club…che hanno portato allo scempio della divisione della loro razza.

     

Τι πιστεύεις για το επίπεδο εκτροφής παγκοσμίως και μετά στη χώρα σου;

 

Cosa pensi del livello di allevamento a livello internazionale e nel vostro paese?

soon to Greek

 

Certamente è da quasi venti anni che l'Allevamento Italiano è considerato il migliore al mondo.
E' dal 1990 che andando ad analizzare la situazione allevatoriale di quel periodo in Italia, si ha subito la sensazione di “respirare” un’aria nuova, carica di innovazioni … ma soprattutto un senso di un… cambio di “mentalità allevatoriale”, dovuta principalmente all’iniziativa avuta da parte di un gruppo di Allevatori, che con grandi sacrifici … ma diciamolo pure anche con grande entusiasmo e intuizione … capirono ed attuarono per primi in Italia la concettualità “dell’allevare il dobermann”, secondo i criteri della Dobermann Verein, (notoriamente legati in primis … al concetto “dell’attitudine” dove lo ZTP e spesso la Korung erano già allora punti di riferimento imprescindibili, per poter allevare in Germania) … ma con un “qualcosa in più” … (riferendomi al fatto … e lo dico con una punta di orgoglio Nazionale, che siamo stati il primo Club al Mondo del Dobermann, che nella verifica annuale d’Allevamento, sottopone i soggetti pretendenti al titolo di Campione Sociale AIAD, ad una prova di un attacco improvviso e di attacco lanciato) … gruppo che in quel periodo costituirà poi anche la “base storica dell’AIAD”, e come avremo modo di capire contribuirà in modo determinante negli anni futuri, al riconoscimento Internazionale del Dobermann “Made in Italy”.

     

Για θέματα υγείας τι πιστεύεις;

 

Cosa ne pensi di salute?

soon to Greek

 

Tutto quello che è utile a salvaguardare la razza dalle malattie genetiche è utile per salvaguardare la salute della razza Dobermann, quindi ben vengono tutti i Test di controllo delle malattie genetiche.

     

Τι πιστεύεις για τη HD στη φυλή;

 

Che dire HD nella razza?

soon to Greek

 

Credo di aver risposto nella domanda precedente.

     

Ποιά τα πιο σπουδαία Nτόμπερμαν αρσενικά και θηλυκά που άφησαν το σημάδι τους στην εκτροφή της Ιταλίας?

 

Quali sono i più importanti-dobermann maschi e femmine, che hanno lasciato un segno nella riproduzione del vostro paese?

soon to Greek

 

In ordine cronologico, questi sono a mio parere, i Riproduttori che realmente hanno lasciato un segnale concreto nell'evoluzione genetica dell'Allevamento Italiano, fino ai giorni nostri.

Elisir di Campovalano, Gamon di Campovalano,
Nero del Diamante Nero, Gino Gomez del Citone, Nitro del Rio Bianco. Urbano del Diamante Nero, Pathos delle Querce Nere


Per quanto riguarda le femmine, il discorso è diverso, in quanto un maschio può produrre durante la sua vita centinai di cuccioli, una femmina diversamente può produrre solo qualche decina di cuccioli, quindi riguardo alla sua domanda è difficile rispondere con oggettività.

     

Ευρωπαϊκό ή Αμερικάνικο;

 

Εuropeo o Αmericano Dobermann?

soon to Greek

 

Il vero Dobermann è.... SOLO Europeo, quello che si sono inventati gli americani si distanzia molto dallo Standard e dal tipo Morfo-attitudinale.

     

Το καλύτερο σημείο για το καθένα;

 

Qual è il punto di forza di ciascuna di esse?

soon to Greek

  Come ho affermato prima, non esiste paragone.
     
Τι θα συμβούλευες τους νέους εκτροφείς;   Cosa consigli ad un allevatore di nuovo?

soon to Greek

 

Per quanto riguarda la mia esperienza personale, gli consiglierei di aspettare qualche anno prima di fare una cucciolata.
Solo dopo che avrà visionato molte Expo importanti, prove di ZTP-Korung e non per ultimo, importantissimo è studiare e analizzare i metodi della produzione di grandi allevatori, molto utile secondo me avere contatti diretti con questi allevatori per avere consigli suggerimenti.
Io penso che solo dopo aver fatto questo tirocinio, un giovane allevatore può cominciare a fare con logica oggettiva a fare le sue prime cucciolate.
Concludendo il mio consiglio è di studiare molto.

     
Γραμμική αναπαραγωγή, ενδογαμία, ή εξωδιασταύρωση;   Consanguineità linea di riproduzione o incroci?

soon to Greek

 

Vede, notoriamente io sono conosciuto nel mondo, per il metodo della consanguinetà più o meno stretta che ho usato nel mio allevamento, ma...se dovessi dare un consiglio, questo tipo di selezione non è per tutti...nel senso, che certamente con il metodo della consanguinetà si possono fissare geneticamente dei cosidetti "pregi assoluti" ma bisogna fare sempre attenzione a non richiamare nell'accoppiamento problemi relativi alla salute del cane.
Io penso anche, che un buon metodo di allevamento, sia anche quello dell'incrocio, purchè venga posta la massima attenzione nella scelta del maschio, con il quale si vuole accoppiare la propria femmina.
La scelta del maschio, deve essere indirizzata ad accerterare la genotipicità del pedegree del maschio, cioè in parole povere il maschio deve essere "fissato" geneticamente, solo così si può sperare di acquisire pregi della linea genetica del maschio, che molto spesso vanno al di là del suo fenoptipo.

     
Τι συμβουλεύεις τους μελλοντικούς αγοραστές;   Cosa consigli ad un proprietario di dobermann futuro?

soon to Greek

 

Il miglior consiglio che posso dare ad un nuovo propietario di un Dobermann, è quello di fare "socializzare" da subito il cucciolo.
Questo renderà sicuro il proprio cucciolo preparato ad affrontare ogni aspetto della vita di tutti i giorni.
Molti non capiscono questa cosa, ma secondo me è importantissima, un buon Dobermann prima di tutto deve essere sicuro di se stesso, poi naturalmente deve avere come diceva Piero Caliandro le qualità morali di un cane da difesa quale quello è, e che al momento opportuno un buon addestratore e conoscitore della psicologia canina saprà evedenziare al meglio.

     
Πια η γνώμη σου για την πιθανή απαγόρευση κοψίματος ουράς και αυτιών; Θα επηρεάσει παγκόσμια τη φυλή;   Il vostro parere in merito taglio delle orecchie e taglio della coda? E 'possibile che un divieto in tutto il mondo si pregiudica la razza?

soon to Greek

  Naturalmente,io sono contario a questa assurda legge,che oltretutto è di una ignoranza zootecnica incredibile, mi spiego:l'orecchio pendulo,è una selezione dell'uomo sul cane domestico,per renderlo piu' dolce,buffo,e gradevole...
In natura,non esistono animali,sia carnivori,che erbivori con orecchie pendule.
Il motivo,è semplice, l'orecchio lungo porta nella maggior parte dei casi,poca ventilazione,ed una predisposizione alle otiti,che se purulente,creano disturbi dell'equilibrio,cattivo odore,e quindi gravi infezioni,letali in questo caso,per qualsiasi animale,sia perdatore,che preda..
.Per quanto riguarda i nostri dobermann,io credo che anche con l'avvento di questa legge,chi ama questa razza,continuerà nelle loro selezione,e inoltre un cane,quando è bello,lo è senza dubbio anche con le orecchie e la coda integre...